Chiesa di San Bernardino

Edificio religioso di grande bellezza architettonica rianimato dall’assidua frequenza dei fedeli e reso luogo di intensa spiritualità dopo il recente insediamento dei Frati Minori Conventuali. Il complesso monastico costituito dalla chiesa e dal convento dotato di chiostro e corsie è uno degli esempi più rilevanti dell’architettura tardo-gotica in Calabria. Fu edificato nel 1436 su un sito collinare fuori le antiche mura per accogliere i frati Minori Osservanti. Sulla facciata a cuspide della chiesa si notano gli incavi dove erano collocati i bacini di ceramica disposti a forma di croce: preziosi lustri ispanici medievali di origine islamica decorati da motivi ornamentali, scene, figure ed intrecci di trame coloratissime che evocano la calda luce d’oriente. Le rare ceramiche che, nella loro disposizione cruciforme, rappresentano l’unico esempio del genere in Italia Meridionale, sono attualmente in restauro. Un’accorta committenza ha procurato alla chiesa una statuaria di notevole interesse artistico. I più insigni dei gruppi marmorei sono: Madonna con bambino, di Antonello Gagini; scolpita nel 1505 ad Amantea prima della partenza dell’artista per Roma. Angelo Annunziante e Vergine Annunziata, attribuiti a Francesco da Milano (1491). A destra del portale d’ingresso all’edifìcio sacro si trova l’Oratorio della Confraternita dell’ Immacolata Concezione a cui si accede per un ricco portale tardo-rinascimentale datato 1592, con elementi decorativi di evidente ispirazione classica. Al suo interno, sulla pala d’altare, è collocato il presepio marmoreo attribuito a Rinaldo Bonanno (sec. XVII).