Carnevale di Amantea

Le prime notizie del carnevale di Amantea risalgono al 1635 quando, come si legge in un documento d’epoca, il mastrogiurato fu costretto ad intervenire con gli armati per sedare una gigantesca rissa. Nei secoli XVIII e XIX sulla festa in piazza si imposero i balli in maschera che la nobiltà e la borghesia organizzavano nei loro palazzi. Ritornata manifestazione popolare, agli inizi del Novecento. Nel dopoguerra la manifestazione crebbe qualitativamente con la storica sfilata del 1953. Da allora in poi, per iniziativa di un gruppo di artigiani e studenti, si potenziò la rappresentazione, si introdussero nel corteo dei “mascherati” i carri e, negli anni ’70 si migliorò l’apparato scenografico ed artistico. Si arrivò, così, alla costituzione, come organizzatore unico, del Comitato Carnevale Città di Amantea, intitolato alla memoria di Giuseppe Brusco, un falegname, ingegnoso ideatore e costruttore di carri”. (tratto da studi di Vincenzo Segreti). Dopo i primi timidi, il carnevale di Amantea, soprattutto per merito di giovani appassionati, finalmente decolla e diventa una manifestazione di interesse Regionale. Un evento capace di attirare migliaia di spettatori che assistono entusiasti alle sfilate e che resiste grazie alla volontà e allo spirito di sacrificio che anima i giovani carristi che tengono viva questa tradizione.